domenica, gennaio 15, 2006

Museo dei Residuati Bellici

Oggi un po’ di storia. Siamo andati al Museo dei Residuati bellici, dove principalmente si parla della guerra del Vietnam con gli Americani. Siamo rimasti un po’ delusi, perché ci aspettavamo qualcosina in più. Il museo è una raccolta di immagini di guerra, alcuni piuttosto raccapriccianti, foto di persone gravemente mutilate o deformate dalle varie tipologie di bombe. Ma la parte più macabra sono stati i due vasi contenenti dei neonati nati con delle malformazioni gravissime, da madri che hanno subito effetti dalle bombe lanciate dagli americani. Ovviamente circondati da foto di ogni tipo di malformazioni. Ho trovato tutto questo di cattivo gusto… un semplice racconto era più che sufficiente. Poche cose da fotografare … ma per uno appassionato di “cose che volano” e di guerra … ecco il mio pilota !!!

4 commenti:

Famiglia Pozza ha detto...

Ciao Sonia, Paolo e Federico, siete effettivamente una splendida famiglia. Federico è bellissimo e sembra molto sveglio: ha dei sorrisi accattivanti e sembra proprio sereno.
Congratulazioni vivissime.
Auguri per la cerimonia del 17 e...godetevi questo mese indimenticabile!
A presto
Giuliano, Patrizia, Martino, Federico e Xuan Maria Letizia.
PS: possiamo mettere un link al vostro bellissimo blog nel blog comune "http://www.linkviet.blogspot.com" che usiamo noi "reduci" del Vietnam per scambiarci foto e aggiornamenti?

zietta velenosa ah ah ! ha detto...

infradito ai piedi,elicottero alle spalle ,sicuro che non si tratti di Briatore......?

Anonimo ha detto...

Federico, amore grande, la zia Sonia e lo zio Biagio provvederanno sicuramente ad una BMW per te (ovviamente a pedali), ma dì al papi che si scordi l'elicottero, lui è già pericoloso in bicicletta!!!!
Tu e la mamma siete talmente belli con la magliette vietnamita che potreste promuovere il turismo nel paese!
Non tornate ancora ragazzi, fa talmente freddo che stamattina ho trovato un pinguino fuori dalla porta che chiedeva un caffè caldo!!!
Baci Sonia, Biagio.

Anonimo ha detto...

bello il Bell 204, ricordati che il pilota siede a destra e non a sinistra come negli aerei.
Nicola ex Wolfpack e futuro papà
viet
Pallanzanicola@nospamLibero.it